I manoscritti di Alexander Spesivtsev comprendono una pagina di diario del 1986, appunti rinvenuti nell’appartamento e scritti prodotti dopo l’arresto. Le analisi del 2026 confermano alcuni elementi sull’autografia, ma non sostengono l’idea di un diario criminale contenente confessioni, piani omicidi o descrizioni sistematiche delle vittime e dei delitti giudiziariamente accertati.
Tra il 1988 e il 1996 Alexander Spesivtsev entra più volte nei sistemi giudiziario e psichiatrico senza essere fermato stabilmente.
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