- Casi risolti
Nel 2007 a Roma viene ritrovato uno scheletro composto da ossa di cinque persone diverse, accanto ai documenti di Libero Ricci, scomparso nel 2003. Il DNA esclude ogni compatibilità. Il caso del collezionista della Magliana resta irrisolto e ancora oggi senza responsabili identificati.
In primo piano
- // Casi irrisolti
Lolita, Graziella Franchini, viene uccisa nel 1986 nel residence La Marinella a Lamezia Terme dopo una serata mancata a San Leonardo di Cutro. Indagini e processi contro Teresa Tropea e Caterina Pagliuso si concludono con assoluzioni, lasciando il caso senza una verità giudiziaria definitiva.
Una prova non coincide automaticamente con una dimostrazione. Tra dato materiale, inferenza e contesto, il valore probatorio dipende dal metodo e dalla coerenza complessiva. Analisi dei limiti della prova nel processo penale e delle ragioni per cui un elemento può non bastare a superare il ragionevole dubbio.
- // Sotto la Superficie
L’analisi della scena del crimine è il primo passaggio dell’indagine e ne condiziona ogni sviluppo. Dalla messa in sicurezza alla documentazione, dalla raccolta delle tracce alla ricostruzione dinamica, ogni scelta interpretativa costruisce o limita le possibilità di comprensione dei fatti.
L’entomologia applicata alle indagini consente di stimare il tempo della morte attraverso l’analisi degli insetti che colonizzano il corpo. Tra successione faunistica, sviluppo larvale e variabili ambientali, questa disciplina forense introduce una cronologia biologica nella ricostruzione degli eventi.
Approfondimenti e analisi
- // Sotto la Superficie
Le procedure autoptiche costituiscono il fulcro dell’indagine medico-legale. Attraverso esami esterni, interni e analisi di laboratorio, il corpo diventa fonte di dati verificabili. L’autopsia non offre certezze assolute, ma delimita l’incertezza e orienta la ricostruzione giudiziaria dei fatti.
- // Sotto la Superficie
L’analisi degli schizzi di sangue è uno strumento centrale della scienza forense. Attraverso forma, distribuzione e direzione delle tracce ematiche, gli investigatori ricostruiscono dinamiche compatibili e verificano le ipotesi. Un metodo complesso, basato su fisica e osservazione, spesso frainteso e raramente risolutivo.
- // Sotto la Superficie
Lavorare su ipotesi concorrenti significa confrontare spiegazioni alternative di uno stesso fatto criminale, evitando chiusure premature e bias di conferma. Un metodo comparativo che rafforza l’analisi investigativa e la tenuta probatoria, trasformando il dubbio in uno strumento strutturato e controllato di valutazione delle prove.
- // Casi risolti
Nel 2007 a Roma viene ritrovato uno scheletro composto da ossa di cinque persone diverse, accanto ai documenti di Libero Ricci, scomparso nel 2003. Il DNA esclude ogni compatibilità. Il caso del collezionista della Magliana resta irrisolto e ancora oggi senza responsabili identificati.
- // Casi irrisolti
Lolita, Graziella Franchini, viene uccisa nel 1986 nel residence La Marinella a Lamezia Terme dopo una serata mancata a San Leonardo di Cutro. Indagini e processi contro Teresa Tropea e Caterina Pagliuso si concludono con assoluzioni, lasciando il caso senza una verità giudiziaria definitiva.
- // Sotto la Superficie
Una prova non coincide automaticamente con una dimostrazione. Tra dato materiale, inferenza e contesto, il valore probatorio dipende dal metodo e dalla coerenza complessiva. Analisi dei limiti della prova nel processo penale e delle ragioni per cui un elemento può non bastare a superare il ragionevole dubbio.
- // Sotto la Superficie
L’analisi della scena del crimine è il primo passaggio dell’indagine e ne condiziona ogni sviluppo. Dalla messa in sicurezza alla documentazione, dalla raccolta delle tracce alla ricostruzione dinamica, ogni scelta interpretativa costruisce o limita le possibilità di comprensione dei fatti.
- // Sotto la Superficie
L’entomologia applicata alle indagini consente di stimare il tempo della morte attraverso l’analisi degli insetti che colonizzano il corpo. Tra successione faunistica, sviluppo larvale e variabili ambientali, questa disciplina forense introduce una cronologia biologica nella ricostruzione degli eventi.
- // Sotto la Superficie
Le procedure autoptiche costituiscono il fulcro dell’indagine medico-legale. Attraverso esami esterni, interni e analisi di laboratorio, il corpo diventa fonte di dati verificabili. L’autopsia non offre certezze assolute, ma delimita l’incertezza e orienta la ricostruzione giudiziaria dei fatti.
- // Casi irrisolti
Lolita, Graziella Franchini, viene uccisa nel 1986 nel residence La Marinella a Lamezia Terme dopo una serata mancata a San Leonardo di Cutro. Indagini e processi contro Teresa Tropea e Caterina Pagliuso si concludono con assoluzioni, lasciando il caso senza una verità giudiziaria definitiva.
- // Sotto la Superficie
Una prova non coincide automaticamente con una dimostrazione. Tra dato materiale, inferenza e contesto, il valore probatorio dipende dal metodo e dalla coerenza complessiva. Analisi dei limiti della prova nel processo penale e delle ragioni per cui un elemento può non bastare a superare il ragionevole dubbio.
- // Sotto la Superficie
L’analisi della scena del crimine è il primo passaggio dell’indagine e ne condiziona ogni sviluppo. Dalla messa in sicurezza alla documentazione, dalla raccolta delle tracce alla ricostruzione dinamica, ogni scelta interpretativa costruisce o limita le possibilità di comprensione dei fatti.
- // Sotto la Superficie
L’entomologia applicata alle indagini consente di stimare il tempo della morte attraverso l’analisi degli insetti che colonizzano il corpo. Tra successione faunistica, sviluppo larvale e variabili ambientali, questa disciplina forense introduce una cronologia biologica nella ricostruzione degli eventi.
- // Sotto la Superficie
Le procedure autoptiche costituiscono il fulcro dell’indagine medico-legale. Attraverso esami esterni, interni e analisi di laboratorio, il corpo diventa fonte di dati verificabili. L’autopsia non offre certezze assolute, ma delimita l’incertezza e orienta la ricostruzione giudiziaria dei fatti.
- // Sotto la Superficie
L’analisi degli schizzi di sangue è uno strumento centrale della scienza forense. Attraverso forma, distribuzione e direzione delle tracce ematiche, gli investigatori ricostruiscono dinamiche compatibili e verificano le ipotesi. Un metodo complesso, basato su fisica e osservazione, spesso frainteso e raramente risolutivo.